mercoledì 8 febbraio 2012

Super-lusso? Niente crisi Ok Tod's-Bulgari-Armani

La crisi morderà pure i consumi, ma per il lusso i conti sembrano essere sempre in nero. Almeno per quanto riguarda alcuni grandi marchi italiani. In attesa delle trimestrali, infatti, le nuove aperture in programma in diverse città d'Italia, costituiscono un termometro molto affidabile.

Stavolta la cartina al tornasole dello stato di salute di Tod'S, Bulgari e Armani è Firenze, dove il Comune sta facendo i lavori per migliorare quella che è la via Montenapoleone della città, ovvero via Tornabuoni.

Ecco dunque che molte griffe ne hanno approfittato per ristrutturare, ingrandirsi o sottrarre spazi alla concorrenza, cui evidentemente gli affari non vanno così bene.

Il colpo più grosso è dell'imprenditore marchigiano che a marzo lascerà gli spazi attuali per trasferirsi con Tod'S poco più in là, in una mega boutique di due piani e 400 metri quadrati di esposizione, proprio di fronte allo store 'fratello' a marchio Hogan. I locali scelti da Della Valle sono quelli di Hugo Boss, ormai chiuso da tempo.

Nuova 'casa' anche per Bulgari che sta per riunire in un unico store gioielleria e accessoria all'angolo con via degli Strozzi dove è in corso una ristrutturazione da un milione di euro.

I vecchi locali del prestigioso marchio di calzature Tanino Crisci, ormai chiuso, sono passati invece ad Amani che così mette a segno un bel tris. Sta per aprire infatti nel capoluogo toscano anche Armani Junior, altro marchio dello stilista milanese che in centro città ha già altre due boutique. Ora re Giorgio ci prova con un altro business che non conosce crisi, quello dei più piccoli, inaugurato a Firenze da Gucci Kids.