martedì 10 gennaio 2012

Made in Italy/ Gli yacht Ferretti issano bandiera cinese


Gli yacht Ferretti issano bandiera cinese. La compagnia meccanica Shandong Heavy Industries ha assunto il controllo del gruppo italiano, salendo al 75% del capitale del costruttore di yacht italiano.
Lo annuncia un comunicato congiunto delle due compagnie, che hanno firmato il contratto nella citta' di Jinan.
Il restante 25% sara' spartito in modo paritario tra Royal Bank of Scotland e Strategic Value, due dei principali creditori di Ferretti.
La societa' cinese investira' un totale di 374 milioni nel Gruppo Ferretti, che godra' di un'iniezione di capitale da 100 milioni di euro e di una linea di credito da 80 milioni. Shandong si fara' inoltre carico dell'intero debito dell'azienda forlivese, che si attesta a 580 milioni di euro.
"La Cina e' uno dei paesi dove il comparto yacht si sta sviluppando in modo piu' rapido e ha un grande potenziale", si legge nella nota. "L'intesa aiutera' Ferretti a sfruttare meglio l'industria globale dello yacht, che vale 7 miliardi di euro, e di venire incontro alla crescente domanda cinese di beni di lusso per i prossimi cinque-dieci anni".
Il presidente di Shandong, Tan Xuguang, ha fatto sapere che il Gruppo Ferretti verra' quotato sui listini di Hong Kong entro tre-cinque anni. "Sviluppare il business degli yacht e' uno dei nostri obiettivi strategici per i prossimi cinque anni - ha commentato ancora Tan - Ferretti, che vanta un prestigioso portafoglio di brand internazionali, tecnologie produttive all'avanguardia, prodotti di massima qualita' e una rete commerciale capillare, e' per noi un partner ideale".
"In seguito all'acquisizione, Shandong collaborera' strettamente con il Gruppo Ferretti, garantendo nuovi canali di distribuzione, sostegno patrimoniale e altre risorse che potra' utilizzare per un'espansione piu' efficace nei mercati emergenti, un'area chiave di potenziale crescita - ha proseguito il top manager cinese - Molte le sinergie possibili che potranno essere realizzate tramite la condivisione di risorse e l'integrazione industriale. A seguito dell'accordo quindi saranno ottimizzati i costi di produzione, nonche' potenziato il canale commerciale, il servizio post-vendita e la solidita' finanziaria, creando cosi' grandi vantaggi competitivi che permetteranno al Gruppo Ferretti di consolidare ulteriormente la posizione di leadership mondiale nel mercato degli yacht di lusso".
"Siamo molto orgogliosi di questo accordo con un partner prestigioso come Shandong - ha concluso Norberto Ferretti, presidente e fondatore del Gruppo Ferretti - Siamo fermamente convinti che questa partnership portera' a risultati molto soddisfacenti e dara' al nostro Gruppo una maggiore solidita' patrimoniale che ci consentira' di realizzare i nostri programmi di crescita di lungo termine". Il produttore di macchinari Shandong Heavy Industry Group ha infatti formalizzato l'accordo per rilevare il 75% della società italiana.
Le società hanno fatto sapere che Shandong Heavy confermerà i principali manager di Ferretti, mantenendo il quartier generale e la produzione in Italia. L'accordo siglato oggi prevede l'acquisizione del debito di Ferretti, pari a 580 milioni di euro, un'iniezione di equity da 100 milioni di euro e un prestito da 80 milioni. L'investimento complessivo per Shandong Heavy è di 374 milioni.
Fondata nel 1968, Ferretti si è ritrovata con 1,2 miliardi di debiti nel 2007 dopo il leveraged buyout realizzato da Candover Partners. Nel gennaio 2009 è risultata insolvente.